La terapia fotodinamica: una delle tecniche più avanzate e innovative della dermatologia

terapia fotodinamicaChe cos’è la terapia fotodinamica?

La terapia fotodinamica, o PDT dal corrispondente termine inglese Photodynamic Therapy, è una terapia d’avanguardia, indicata per problematiche dermatologiche di varia natura: specifica per il trattamento non chirurgico di alcune forme tumorali della pelle (cheratosi attiniche, epiteliomi basocellulari superficiali e spinocellulari in situ, morbo di Bowen), laddove la sede (ad esempio il volto) o le condizioni cliniche del Paziente controindichino l’approccio chirurgico.

La terapia fotodinamica trova anche applicazione nella cura dell’acne ed in campo estetico nel trattamento del fotoaging, l’invecchiamento della pelle causato dall’esposizione al sole (rughe, macchie, cheratosi…).

Come avviene la seduta di terapia fotodinamiche?

La terapia fotodinamica consiste nell’applicazione di una crema fotosensibilizzante che viene assorbita solo dalle cellule in trasformazione, per quanto riguarda tumori e lesioni pre-tumorali, dal Propionebacterium acnes, appunto nell’acne e dalle cellule in attività mitotica di replicazione.
Dopo un tempo di posa variabile da 1 a 12 ore, la crema rende le cellule sensibili ad una particolare luce rossa con la quale vengono successivamente irradiate. La luce specifica ‘uccide’ quindi selettivamente le cellule bersaglio; il ciclo prevede generalmente 3 sedute a cadenza mensile.

La seduta di terapia fotodinamica è pressocchè indolore se la superficie è poco estesa e/o se il tempo di applicazione è breve (1-3 ore), per sedi più estese o tempi di posa più lunghi si avverte una sensazione di bruciore. Nella settimana successiva alla seduta è opportuno evitare l’esposizione alla luce del sole (verrà consigliato uno schermo solare) e si potranno verificare eritema e desquamazione.

 

Novità 2017
Fotodinamica in day-light: Trattamento della Cheratosi Attinica Superficiale in una sola seduta sfruttando la luce solare